DECALOGO
1.
Quando si incontra un Dirigente - non solo quello
della propria squadra - è buona educazione
salutare.
2. Occorre essere puntuali
alle convocazioni, sia per gli allenamenti che per
le partite. In caso di assenza avvisare prima e spiegare
i motivi.
3. Tutti devono sforzarsi
di esprimersi educatamente, evitando parolacce e bestemmie.
4. Le cose ed il lavoro
degli altri vanno rispettati. Molto negativo è
il comportamento di chi rompe, deteriora, sporca le
attrezzature, gli spogliatoi, le docce, ecc.
5. Al termine delle gare
gli indumenti vanno riposti con cura ed ordine: non
si buttano a casaccio le maglie, i pantaloncini, le
tute. Ci si deve inoltre ricordare che i dirigenti
sono persone disponibili e non addetti ad un servizio.
6. Agli allenamenti bisogna
presentarsi con gli indumenti consegnati in dotazione
nel Kit.
7. Non sono consentiti
negli spogliatoi cori da stadio, che usano spesso
un linguaggio scurrile.
8. Dopo una vittoria
è lecito esultare. Non si devono dileggiare
però gli avversari.
9. Dopo una rete non
si deve esagerare nei festeggiamenti. Evitare gesti
plateali copiati dalla TV.
10. Occorre portare sempre
il massimo rispetto verso i dirigenti: sono a disposizione
per aiutare le squadre, ma si deve tener sempre tenere
presente che la loro opera non è dovuta: si
deve pertanto essere riconoscenti per ciò che
fanno.
11. Imparare e capire
quello che si può e quello che non si può
fare nei vari momenti in cui si articola l'attività.
Durante l’orario di allenamento non è
consentito distrarsi e scherzare.